Un grande spazio in un piccolo render
Chi è PiùSpazio
PiùSpazio offre spazi in self storage nell'area di Milano, cioè box e magazzini che privati e aziende possono affittare per tenere al sicuro mobili, attrezzature, archivi e tutto quello che in casa o in ufficio non trova più posto. Le sedi sono grandi e ospitano box di metrature molto diverse, da quelli piccoli come uno sgabuzzino fino a magazzini di diverse decine di metri quadrati.
La collaborazione con il team di PiùSpazio ha toccato parecchi fronti (dalle illustrazioni per il sito all'impaginazione di cartelle e volantini), ma questo articolo racconta i due lavori più corposi, cioè i render delle sedi e le illustrazioni dei box.
Rendere accogliente un magazzino
Visto da fuori, un self storage è fatto soprattutto di corridoi, porte e box vuoti, e anche quando lo spazio è pulito e ben tenuto le immagini rischiano di sembrare piuttosto fredde. Le illustrazioni dovevano invece mostrare sedi molto grandi con tutti i loro corridoi, far capire quanto spazio c'è davvero dentro ogni metratura e funzionare sia sul sito sia sui materiali stampati, il tutto restando accoglienti nonostante il soggetto fosse, in fondo, un magazzino.
Proprio quest'ultimo aspetto era il più difficile da ottenere, perché un box vuoto dice poco a chi lo guarda, mentre uno pieno delle cose giuste permette di immaginarci dentro le proprie.
Sedi realistiche, personaggi amichevoli
Tutte le immagini sono state realizzate con Blender, un programma che permette di costruire in 3D ambienti e oggetti, illuminarli e ricavarne immagini simili a fotografie. Le sedi sono state ricostruite in modo realistico, con muri, pavimenti e luci il più possibile vicini a quelli veri, mentre le persone che le attraversano sono stilizzate e un po' cartoon, per dare alle immagini un'aria più amichevole e far sentire chi guarda il benvenuto.
Riempire spazi così grandi in modo che sembrassero vivi ha richiesto parecchio lavoro. Una sede ripresa per intero contiene decine di corridoi e box, e lasciarli spogli avrebbe dato l'impressione di un edificio abbandonato, per cui il livello di dettaglio è dovuto restare alto in ogni angolo dell'immagine, anche in quelli che a prima vista si notano appena.
Un box per ogni carattere
Per le illustrazioni delle metrature l'idea è stata immaginare che ogni box fosse usato da una persona precisa, con le sue passioni e le sue abitudini. C'è il box dell'appassionato di musica, pieno di strumenti, amplificatori e dischi, e quello dello sportivo, con la bici, l'attrezzatura e un SUP (la tavola su cui si va in piedi pagaiando). Poi ci sono il box della coppia di una certa età, con mobili di qualche decennio fa e tanti oggetti che custodiscono ricordi, quello dell'appassionato di design e quello del collezionista.
Dare a ogni spazio un carattere riconoscibile rende le illustrazioni più umane e meno fredde, e soprattutto permette a chi visita il sito di ritrovarsi in uno di quei box (o magari in più di uno, visto che la passione per la musica e un garage pieno di ricordi possono convivere benissimo).
Com'è andata
I render delle sedi e le illustrazioni dei box sono oggi online sul sito di PiùSpazio e compaiono anche sui materiali stampati. La collaborazione è andata avanti a lungo, con molte richieste diverse, e i personaggi creati per i box sono diventati un modo per raccontare il self storage partendo dalle persone che lo usano invece che dai metri quadrati.